Il cielo si espande
der himmel

Il cielo sotto la polvere è anche sopra a Berlino

Il lungometraggio ha vinto il premio europeo Cevma 2008 (Christian European Visual Media Association) è arrivato in finale all’Orlando Film Festival (Florida) e ha recentemente ricevuto il premio “Miglior Film Internazionale” al concorso ICVM (International Christian Visual Media) tenutosi a Denver (Colorado).

Adesso è stato doppiato in tedesco ed è distribuito in Germania, Austria e Svizzera tedesca.

Nella Svizzera italiana è la CLC che si occupa della distribuzione.

Ma si avvicina anche il momento in cui potremo finalmente goderci la proiezione in tv.

Sarà la TBN Italiana a mandare in onda il film in anteprima domenica 29 novembre alle 21.30.

Si stanno definendo accordi per una proiezione che possa coinvolgere contemporaneamente altri Paesi. Ma, non vogliamo anticiparvi troppo!

Per ora, godetevi il trailer in tedesco.

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Il cielo sotto la polvere – Casa circondariale di Como, 9 Maggio’09 – Terza fermata
maggio 11, 2009, 2:29 pm
Filed under: Diario di Bordo, Il cielo sotto la polvere, News

Questa volta siamo a Como, Lucia, Tina, Giuseppe, Patrizia e, io.
Il responsabile del settore ci ha comunicato che proietteremo il film in una sezione di massima sicurezza, solo uomini.

Siamo nel corridoio delle celle , … il cuore si stringe,  sono strette, anguste, con 2 letti a castello per pochi metri, ma quali metri! …centimetri per persona.

Gli uomini arrivano con le loro sedie, sì ognuno si porta la sua ma sono “ cavalieri” e la offrono a chi dovrebbe restare in piedi.
C’è un timore reverenziale sia da parte nostra, sia da parte loro.

Play… al primo sparo il cuore si gela perché gli uomini sono come anestetizzati, stanno quasi raggomitolati lungo i muri per non essere in prima fila: è evidente che  riconoscono il suono, e quel suono provoca dolore, forse rabbia.
I primi fotogrammi con i rapinatori che scappano armi in pugno confermano la nostra sensazione: sono come paralizzati nel vedere sullo schermo una sorta di copia della loro vita, ma… arriva la parola Gospel, poi Gesù, poi Dio e comincia a sciogliersi quella tensione che li stava attanagliando.
Durante la proiezione, alcuni scuotono la testa, o borbottano come se fosse la favola di Cenerentola, e, alla fine, le loro domande sono sempre le stesse:
perchè Dio non mi ha trovato? Perché non mi ha salvato? Ora che sono qui cosa se ne fa di me? Perché quando il dolore mi attanaglia Dio non viene anche da me?
E non ti arrampichi sui vetri per dare spiegazioni e fare proseliti, semplicemente testimoni dell’amore di Dio e di come Lui arrivi quando noi abbiamo l’umiltà e la forza di gridare che abbiamo bisogno di Lui.
E’ su questo argomento che si aprono a ricevere, senza religiosità, senza condanna ma solo con reciproco scambio d’amore.
Testimoniare che la Fede, anche nella condizione di detenzione, potrà dare loro la libertà autentica, quella che ti aiuta a cambiare e ti allontana definitivamente dalla condizione che le circostanze hanno creato nella tua vita.
Quella che fa dire a chi ti guarda che c’è qualcosa di speciale in te, che sei cambiato…sei figlio di Dio.
Abbiamo pregato con loro; hanno  percepito l’amore di Dio  e il loro cuore ha cominciato ad aprirsi, anche se  ferito, arrabbiato o scettico, ora  ci sorridono e ci chiedono di tornare per parlare ancora di questa Fede che abbiamo nel cuore, ora  …lo Spirito Santo ha gettato il seme, quello della senape, piccolissimo ma pieno di speranza.

Grazie Gesù  perché sei venuto per i ladri, le prostitute, i diseredati e tutti coloro che nelle tenebre, non hanno vita senza di te.



“Il cielo sotto la polvere” anche nel carcere di Bollate

Ecco il Notiziario di marzo dell’Associazione UN PONTE PER ONESIMO, con alcune testimoniazne dopo la proiezione del film nel carcere di Bollate (MI) inviatoci da Michele Sens, presidente de “Un Ponte per Onesimo”

Leggi l’articolo



Proiezione del Cielo al carcere di San Vittore

Quelli che accettarono (con piacere) la sua parola furono battezzati:  e in quel giorno furono aggiunte a loro circa tremila persone.

Quante volte abbiamo letto nel Nuovo Testamento di conversioni di persone in gran quantità, e chi di noi non ha desiderato una platea che ascolta la parola di Dio e senza batter ciglio da la sua vita a Gesù;  con questo spirito nel cuore e il desiderio di vedere risplendere la gloria di Dio sulla vita di una moltitudine di persone, siamo andate al Carcere di San Vittore per presentare il film di Sergio Mascheroni – Il cielo sotto la polvere.
Patrizia, Tina Venturi (in rappresentanza degli attori e della troupe) e io  (Marilena), superiamo cancelli e pratiche burocratiche con nel cuore la voglia di portare a un gruppo di detenute il messaggio di speranza e cambiamento che porta la vita in Cristo , ma…ci siamo trovate davanti la mancanza della materia prima:  gli spettatori.
Male informate o decise ad  approfittare dell’ora d’aria non si è presentato nessuno, fino a  quando timidamente è entrata una prima donna, e poi una seconda e poi una terza che non sapeva proprio dove stare perché soffriva troppo.
Abbiamo deciso che avremmo proiettato il film anche per una sola persona perché Lui ci ha insegnato che, a volte, ci muove per una sola anima che in quel momento sta chiedendo acqua nel deserto.
Prima della fine del film stavamo già pregando e chiedendo con loro che Gesù entrasse a cambiare il loro cuore; là dove c’era il desiderio di morte e il peso della colpa si è fatta strada la fede e la speranza in un Dio che perdona e non abbandona mai.
Finisce il film ma non finisce il lavoro che lo Spirito Santo ha iniziato nei loro cuori  e, ancora una volta,  Dio ci ha insegnato che dove qualcuno invocherà il suo aiuto Lui manderà uno di noi a parlare del suo amore, dobbiamo solo lasciarci usare.
Grazie Dio di averci dato la gioia in esclusiva di portare la tua consolazione a coloro che ti stavano cercando. 🙂



Dopo la proiezione in carcere.
febbraio 16, 2009, 1:23 pm
Filed under: Diario di Bordo, Il cielo sotto la polvere, News | Tag: , , ,

“Siamo libere, finalmente libere.”
….questa frase tratta del nostro film Il cielo sotto la polvere, da oggi  ha acquisito un significato ancora più concreto in noi.
Questo pomeriggio Sergio, Tina, Selene ed io abbiamo partecipato alla proiezione del nostro film nel carcere di Bollate, grazie alla associazione cristiana “Un ponte per Onesimo”, che nasce con lo scopo di portare la parola di Gesù ai detenuti, attraverso la quale, permettono a loro di fare un percorso di trasformazione interiore renderli in grado di reinserirsi nella società.

Assistere ad ogni scena in quel contesto ha dato un senso più profondo ad ogni singola battuta. Mentre proiettavamo il film, ogni tanto osservavo le reazioni e gli sguardi in sala, non riuscivo a smettere di pensare che loro, si, potevano capire in prima persona, con la propria vita, ciò che stavamo cercando di raccontargli in quei brevi 61 minuti. Emozionante.

Ancora una volta, abbiamo avuto l’ onore di parlare del amore di Dio, ancora una volta abbiamo testificato che il messaggio di Gesù Cristo è veramente forte, spacca. Spacca le barriere, libera, va oltre e non torna mai a vuoto.

Abbiamo anche potuto conoscere ed ascoltare storie dure e crude, ma anche pazzesche e belle come di una ex-atea convinta che si è convertita in carcere e un ex-latitante che dopo la sua conversione, mentre era in libertà, ha deciso di consegnarsi alla giustizia soltanto per amore e rispetto al Signore.
Tutti questi sono dei miracoli tangibili, che ricordano e rafforzano la certezza che Dio veramente non desiste mai di noi. Mai.
E che per Lui non esiste peccato, che dopo un vero pentimento, non possa essere perdonato.

Come sempre succede, siamo partiti per dare e alla fine siamo tornati a casa con la valigia piena, piena di vita.

Lucia



Angelo Maugeri in Più di quel che pensi – “Il videoclip”
gennaio 26, 2009, 12:20 pm
Filed under: Sabaoth Clip, Video | Tag: , ,

Ecco il primo videoclip dell’artista cristiano Angelo Maugeri, estratto dall’album Sorridendo del 2007.
Il video è stato scritto e diretto dal regista Sergio Mascheroni per Sabaoth Clip; vi hanno collaborato, tra gli altri, Lucìa Magalhaes, Maurizio Desinan, Tina Venturi e Andres Ramirez.

Buona visione.



Proiezione al carcere di Bollate!
gennaio 26, 2009, 11:16 am
Filed under: Il cielo sotto la polvere, News

Giorno 31 gennaio
“il cielo sotto la polvere” verrà proiettato al carcere di Bollate.